38^ SANT'ILARIO - VETTO
01 SETTEMBRE 2007
1°
S.Manzotti : Allunga il personale record
di vittorie, sarà difficile superarlo e non è ancora
finita. Dopo 2 anni senza vittorie è ritornato alla grande,
gara agevolata dai suoi avversari diretti che a Ciano avranno
pensato di trovarsi lì per una scampagnata settembrina,
sicuramente fino al Primula non credeva in tanta grazia ma visto
il vantaggio accumulato era arrivato il momento di pedalare come
Lui sa fare ed è diventato imprendibile, sfogliando gli
annali non si ricorda una vittoria di Simone maturata in questo
modo. Veloce quanto basta, attento e tattico, gli è stata
messa la vittoria su un piatto d’argento,cosa si può
volere di più. Bravissimo VOTO
10
2°
A.Benati : Lui lo sapeva di essere in
un periodo di scarsa forma e capito le circostanze c’è
da convenire che ha svolto diligentemente il suo compito, quasi
sempre riparato nella pancia del gruppo che mentre si avvicinava
a Vetto si assottigliava sempre più, ha fatto valere la
sua forza nei km. finali e sul traguardo ha battuto i suoi diretti
avversari facendo ingoiare amaro a qualche volenteroso del gruppo
che credeva di batterlo. Diligente
VOTO 8
3°
L.Rinaldini : ...Quest’anno Luca
al via si poteva permettere il privilegio (avuto da pochi) di
avere ai suoi ordini una squadra forte con una tattica pazientemente
preparata a tavolino molto prima della gara, ma aveva fatto i
conti senza l’oste. Un inizio fatto al risparmio, poi tanti
scatti ma poco convinti di fare selezione. In alcuni momenti è
sembrato che la tattica fosse rimasta a S.Ilario sul tavolino
tanto era assente. Per gli anni a venire se continuerà
a correre in questo modo per Lui la vittoria alla Sant'Ilario
– Vetto la può dimenticare, se poi si accontenta
del terzo posto ben per Lui. Spero sappia che in classifica conta
soltanto il primo posto. Amareggiato VOTO
7
4°
I.Predieri : Gara combattuta, da Montecchio
a Vetto sempre pronto a rispondere a tutti gli scatti anche a
quelli che non doveva, il suo più grande errore l’ha
commesso a Ciano quando aveva 10 / 15 metri di vantaggio assieme
a Simone, non è chiaro perché si sia lasciato sfilare
per rientrare nel gruppo; mossa tattica ? Booh forse un giorno
si saprà il motivo. Un bravo direttore sportivo avrebbe
imposto ad Iller di rimanere con Simone ed al resto della squadra
rimanere in testa al gruppo a controllare la corsa. Mal gestito
VOTO 7-
5°
L.Panciroli : Alla sua prima Sant'Ilario
– Vetto non si deve mettere la croce addosso, ma qualcosa
le si può dire, forse potrà servire per il futuro.
“Premessa” (Un futuro rosa, sarà Lui il sostituto
di Simone o quantomeno il suo primo diretto avversario) Ha sbagliato
dall’inizio nel legarsi in una alleanza che per lui è
stata come il bacio della “Vedova nera”. E’
giovane, forte e anche bello, il che non guasta. Capito i suoi
attributi doveva agire e comportarsi da cane sciolto, si sarebbe
divertito di più e chissà forse sarebbe arrivato
un risultato a sorpresa. Ma cosa hai fatto eri l’unico che
non aveva nulla da perdere, coraggio il prossimo anno sarà
diverso. Inesperto VOTO
7-
6°
A.Tagliavini
: Da Alfredo in avanti basta tattiche corriamo alla Garibaldina
entriamo nel mondo del “chmè la và la và”.
Ecco un'altra “Vedova nera” ma per i suoi allenatori,
con chi si è allenato ultimamente si è sempre lamentato
di non essere in forma, ma sul traguardo di Vetto allegramente
li ha battuti tutti. Bravo Alfredo, esperti in psicologia hanno
constatato che ultimamente la famiglia lo ha migliorato e molto.
Rinsavito VOTO 7
7°
L.Pisi : Luciano vuole sempre respirare
l’aria di Vetto assieme ai primi, anche quest’anno
ha dimostrato di esserci, ma si deve convenire che durante la
corsa si è dimostrato un poco rinunciatario, in parole
chiare ha succhiato qualche ruota di troppo. Deve mettersi in
testa che Lui è nell’Olimpo dei BIG in pianta stabile
e nessuno lo potrà mia togliere da lassù, con ciò
stia sempre tranquillo che non ha più niente da perdere,
deve osare senza timori. Quello che conta sta scritto nell’Albo
d’Oro non le cosiddette chiacchiere da bar. Da spronare
VOTO 7-
8°
M.Pisi : Ecco la rivelazione della gara
meritata per la posizione sul traguardo. Dopo tanta montain bike
si è deciso per la bici da corsa, era ora. Giovane di belle
speranze abbronzato e gambe rasate, corsa onesta sarebbe stato
bello se si fosse visto di più, ha tempo per farlo. (Sua
Madre Mafalda quando saprà che ha battuto il suo figlioccio
dei tempi della Mura sarà contenta) Sempre nel gruppo di
testa della corsa e in leggera difficoltà sul Primula si
è riscattato nell’ultima salita alle porte di Vetto.
Può e deve soltanto migliorare. VOTO
7
9°
P.Pastori
: Il giovane Paolo alla partenza barba lunga e abbronzantissimo
molto bello da vedere. Durante la corsa ha perso un po’
di colore sebbene sia stato accorto a spendere energie soltanto
quando serviva, vedendo la sua verde età si vorrebbe da
Lui più cattiveria agonistica in corsa, come dire adesso
ci penso io a mettervi tutti in fila, così anche soltanto
per incutere timore ai suoi avversari. Diciamo che va bene anche
così, al traguardo è arrivato stanco (come tutti)
ma soddisfatto e applaudito da tutta la Sua Famiglia. Contento
bene così. VOTO
7
10°
M.Marmiroli : La Sua gara si deve leggere
dalla fine a Vetto, al momento dell’intervista in presenza
della telecamera ha dichiarato che questa è stata la sua
ultima S.I –V.. Solo in quel momento si è capito
la sua esultanza nel momento di tagliare il traguardo. Essere
riuscito a battere Giorgio Ferro nell’ultima occasione disponibile
dopo tanto tempo per lui è stata un impresa che Lui stesso
pensava impossibile. Buono il suo spunto nel mettere in fila il
gruppo da ponte Vetto, sembrava avesse le ali, ma come Icaro salendo
verso il sole (Vetto) le ali si sono staccate e in quel momento…..
Se la classifica si fosse fatta alla vista di Vetto ora festeggerebbe
il secondo posto, mazzolato ma contento, bene così. Miracolato
VOTO 8
11°
D.Landini : Solo 11° un protagonista
della Sant'Ilario – Vetto, durante tutta la corsa ha tenuto
sulle spine i suoi diretti avversari, credo meno Simone, sebbene
sia il suo diretto rivale hanno raggiunto una misteriosa simbiosi,
in gara basta uno sguardo per parlarsi, loro due al momento sono
il meglio della categoria BIG. A ruote ferme prima della partenza
parlando con Daniele molto spontaneamente mi ha confidato che
questo è un periodo di scarsa forma, vista la corsa è
riuscito a spaventare gli avversari con il fucile scarico. Constatato
che non sarebbe riuscito a vincere la gara prima del traguardo
si è quasi fermato per regalare una posizione a Marzio,
azione a mio ricordo che nessuno ha mai fatto per posizioni da
Top Ten. Un Signore VOTO
8
12°
G.Ferro : Lui non lo ha pensato (ha!
se lo avesse pensato?) nella sua onorata carriera da ciclista
è comparsa una piccola macchia nera, visto che per una
volta ma vale anche quella nella S.I. – V. è stato
battuto da Marzio. A Sua scusante le scarse condizioni fisiche
da Lui dette e credute da tutti, da alcuni anni a oggi troppo
spesso lamenta guai di salute ora è lecito chiedersi se
per caso non sia iniziata la famosa parabola discendente che colpisce
molti, se fosse così un invito stia tranquillo è
la natura, è così per tutti. Ma vada dal dottore.
VOTO 6
13°
U.Bassi : Per Umberto questo è
un anno magro, nelle gare non ha mai saputo dimostrare il suo
potenziale, a sua scusante c’è l’impegno alla
buona gestione Societaria (assieme al consiglio + volontari) e
ai lavori di muratura che sta svolgendo in quel di Taneto, grandi
lavori di martello pneumatico e cazzuola. E’ scusato ma
vogliamo vedere l’Umberto che tutti conosciamo. Pazientemente
l’aspettiamo VOTO
6
14°
A.Acerbi : Il 2007 conferma di non essere
più vincente come anni fa, è sempre veloce tutto
l’anno con il sole o la pioggia ma le gare non sono più
fatte per il suo fisico maturo di ciclista navigato con tanti
anni passati su tutte le strade Italiane e straniere. Lui sa che
la carta tornasole è quando cronometro e riga bianca disegnata
trasversalmente sull’asfalto si accoppiano ma non lo ammette,
una vecchia volpe. Aronne coraggio e non dimenticarti che sei
un BIG per sempre, di cuore ti auguro ancora cento anni da BIG.
In calare agonistico VOTO
6
15°
A.Bonomo : 15° colui che ad ogni uscita
Societaria è sempre in fuga. Oramai avrà capito,
ma ne dubito, la Sant'Ilario – Vetto non è la sua
gara non va e rimedia sonore batoste, anche questo anno tutto
come da copione, lontano dai primi nel più profondo anonimato.
Arrivato al traguardo demotivato assieme ai velocisti è
ora che pensi al ritiro. Inconcludente VOTO
5
34
: Questo è il numero dei partecipanti non menzionati
nelle pagelle della S.I. – V. a loro senza fare nessuna
distinzione di età, sesso, colore della pelle o Religione
(peccato non abbia partecipato Miftah M.Rachid, la sua presenza
avrebbe elevato la gara a livello Internazionale), bravi e grazie
per la correttezza dimostrata. Due righe per le donne partecipanti
ARIANNA
e YLENIA
complimenti di nuovo a Voi; Ylenia è stata anche la più
sfortunata fermata a Montecchio per un banale salto di catena,
hoo ! ma poi è ripartita da sola e a tutta fino al traguardo
di Vetto.
Un grazie all’organizzazione sempre ottima e al personale
di servizio.
Ci rivediamo tutti il prossimo anno, appuntamento
al 2008.